Filippo Ferrarini campione delle Zebre con noi a Edu Camp Coni 2014

L’Edu camp organizzato dal comitato provinciale Coni di Imperia rinnova il suo appuntamento annuale, anzi, si moltiplica. La data fatidica si materializza venerdì 11 luglio, con la giornata conclusiva, il Main Event.

L’ormai tradizionale appuntamento educativo dell’estate ovale si giova infatti del partenariato tecnico della Riviera School of Rugby, il progetto sportivo al quale aderiscono le 3 società presenti sul territorio provinciale Union Rugby Riviera, Imperia Rugby e Sanremo Rugby, con la Franchigia Federale delle Zebre Rugby.

Ovvero con una delle due realtà nazionali che partecipano al torneo celtico di fronte a gallesi, scozzesi e irlandesi. E che di fatto, assieme a Benetton, rappresentano le vere espressioni della volontà Federale per lo sviluppo del rugby italiano ad ogni livello e per la creazione di una mentalità rugbystica, di per sé positiva e formativa.

 

Il progetto Riviera School of Rugby è di fatto iniziato da oramai una stagione e anche tramite situazioni come l’Edu Camp CONI che se ne può tastare la consistenza.

Dove sta l’eccezionale ?

Per la prima volta nella storia vengono legate assieme più realtà sportive provinciali, schiacciando il campanilismo, le quali inoltre hanno la possibilità di legarsi con la massima espressione del Rugby nazionale e internazionale grazie ad una partnership voluta fortemente dal Direttore Generale delle Zebre Rugby Roberto Manghi e dal nostro Direttore Marketing Emanuele Capelli che per l’occasione, assieme alla simpatia trascinante di Giovanni Lisco, alla competenza del tecnico Alessandro Castaldo e all’entusiasmo di Antonello Lisco , hanno organizzato una due giorni ovale nel capoluogo di provincia rivierasco.

Il bello deve ancora arrivare….

C’è anche il giovane campione, quel Filippo Ferrarini delle Zebre, un prospetto di interesse nazionale, terza linea, già convocato nella nazionale A (di fatto il secondo gruppo di merito nazionale) per la IRB Cup. Grazie alla sua disponibilità tutti i più piccini che prenderanno parte alla manifestazione, avranno la possibilità di giocare con lui, di fare foto e farsi firmare autografi sulle loro magliette ma anche carpirgli quei suggerimenti, che possono aiutare a lanciare il sogno ovale di quache mini-rugbysta.

Tanto da imparare dunque, presso il palazzetto dello sport di Imperia, ospitalità, cena e quant’altro è stato approntato, pure la festa finale: sicuramente un ulteriore elemento di accoglienza per una provincia sempre più a misura di sportivo, leale, corretto, divertente e divertito ed ora anche “zebrato” !

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